Guida detrazioni fiscali 2015-16

Guida alla detrazione per ristrutturazioni:

I regolamenti redatti dall’Agenzia delle Entrate sono abbastanza complessi. Ecco alcune semplici indicazioni non vincolanti per capire in modo più immediato come funzionano.

È possibile scaricare la guida completa dell’Agenzia delle Entrate cliccando qui.

detrazioni

Detrazione per ristrutturazioni: cosa sono e come fare per averne diritto:

La detrazione fiscale del 36% sulle ristrutturazioni edilizie fino ad un importo di euro 48.000, introdotta dal 1998 e più volte prorogata, è stata resa permanente dal decreto legge n.201/2011. Nel corso del 2013 tale detrazione è stata elevata al 50% e l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio ad euro 96.000,00.

La legge n° 190 del 23 dicembre 2014 (detta “Legge di Stabilità 2015”) ha prorogato al 31 dicembre 2015 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef pari al 50%, confermandone anche il limite massimo di spesa per unità immobiliare.

Dal 1° gennaio 2016 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

Chi può fruire dell’agevolazione:

  • I proprietari degli immobili
  • I titolari di diritti reali di godimento (uso, usufrutto ecc.)
  • I locatari /affittuari degli immobili oggetto degli interventi.
  • I familiari, in particolare il coniuge, dei soggetti sopra elencati

Per quali tipologie di intervento:

  • Tutti i lavori di manutenzione straordinaria, per opere di restauro e risanamento conservativo, per lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali.

Gli interventi necessari al ripristino degli immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

Agevolazione fiscale:

Alcuni prodotti sono considerati ai fini IVA come materie prime e semilavorati, quindi soggetti sempre ad aliquota ordinaria (22% dal 1° Ottobre 2013) come nel caso specifico: Ceramiche, Piastrelle, Parquet, ecc..

Pagamento per usufruire della detrazione:

Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, da cui risultino:

  • Causale del versamento, con riferimento alla norma (Articolo 16 – bis del Dpr. 917/1986)
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Scarica la guida redatta dall’agenzia delle entrate